L’estate è finita e le temperature autunnali stanno facendo capolino, è il momento di riportare le piante in casa per evitare di farle soffrire esponendole a notti troppo fresche.
Riportare le piante in casa non significa solamente spostare un vaso (o più), bisogna fare attenzione a non far entrare ospiti indesiderati come alcuni insetti e a non traumatizzarle troppo per il cambio di ambiente. Come fare?
Segui le nostre indicazioni per un rientro senza stress, sia per voi che per le vostre piante!
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Scegliere il momento giusto
Prima di tutto bisogna decidere il momento giusto per riportare le piante in casa. Meglio basarsi più sulle temperature notturne che su quelle diurne che, in questo periodo di transizione, nelle giornate assolate sono spesso molto più alte di quelle dopo il tramonto. Ogni specie ha la sua tolleranza ma, in linea generale, riporta le piante in casa prima che si raggiungano temperature minime notturne inferiori ai 10 °C.
Fare attenzione allo sbalzo repentino di temperature. Se c’è la possibilità, è sempre meglio far passare le piante prima in una zona di transizione a temperatura intermedia e quindi posarle nello spazio a loro dedicato dentro casa. Ad esempio, un portico esposto a sud e ben riparato potrebbe andare bene per la transizione.
La temperatura ideale varia da specie a specie ma solitamente si aggira sui 18-21 °C.
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Prepara lo spazio all’interno
Le tue piante avranno bisogno di uno spazio a loro dedicato, con la luminosità giusta per la specie e lontano da fonti di calore e correnti d’aria.
Ecco qualche consiglio per migliorare le condizioni dell’ambiente e accogliere le tue piante al meglio. Vedrai che sapranno ringraziarti
- Pulisci le finestre. Se hai intenzione di posizionare le piante vicino ad una finestra, pulisci i vetri per assicurarti che entri più luce possibile nella stanza. Ricordati che, per evitare bruciature fogliare, è sempre meglio posizionare le piante dietro una tenda o ad almeno 50-60 cm lontane dai vetri.
In generale, le piante da pieno sole preferiranno una finestra esposta a sud, mentre quelle da sole parziale, saranno più felici davanti a una finestra diretta a est o ovest. Sempre meglio evitare le finestre esposte a nord che ricevono meno luce solare. - Valuta di cambiare le lampadine. Puoi migliorare la salute delle tue piante da interno semplicemente cambiando le lampadine per lampadine a spettro intero (full spectrum) che imitano la luce solare o almeno lampadine con almeno 60 watt.
- Procurati delle lampadine da coltivazione al chiuso o “grow light” che permettono di avere sempre la luce giusta per le tue piante. Le lampadine di cui sopra assicurano luce diurna anche nelle case meno luminose ma quelle specifiche da coltivazione indoor, illuminano le piante nello spettro luminoso giusto per stimolarne la crescita. Se sei un plant lover come noi, potresti decidere di dedicare un angolo di una stanza alle piante, mettendole tutte vicine sotto una luce apposita (con benefici anche sull’umidità).
- Hai già un umidificatore? Nei mesi più freddi, con il riscaldamento spesso accesso, le case tendono ad avere un’aria più secca. Le piante, tanto più quelle d’origine tropicale, preferiscono sempre stare in un ambiente con un buon livello di umidità e quindi potrebbe essere necessario acquistare un umidificatore (vaporizzarle ogni giorno purtroppo non basta) da posizionare vicino.
Una soluzione gratuita per aumentare il livello di umidità dell’aria è posizionare le piante vicino tra loro e, volendo, mettere un bicchiere d’acqua poco distante.
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Prevenire infestazioni di insetti
Prima di riportare le piante in casa, è sempre meglio controllare attentamente foglie e fusto per verificare che non ci siano insetti. È infatti molto più facile per afidi, acari, ragnetti e gli altri insetti riprodursi e diffondersi in un ambiente chiuso. Vogliamo evitare di veder sacrificato tutto l’amore che abbiamo dato alle nostre piante durante l’estate.
Sia per i possibili insetti dannosi che per aiutarle con la fotosintesi, prima di riportare in casa le piante, pulisci le foglie con un panno umido e approfittane per guardare più da vicino anche la parete inferiore delle foglie, tronchi e steli. Rimuovi le parti secche ed elimina eventuali marciumi.
Se non sei sicuro di un attacco di insetti o se la presenza è ancora limitata, puoi fare un trattamento naturale sulle piante, ad esempio con olio di Neem. Questo prodotto derivato dai frutti di Azadirachta indica ha una funzione naturale insetticida verso ragnetto rosso, afidi, tripidi e altri animali fitofagi, che si nutrono di foglie.
Hai il sospetto che una pianta possa ospitare parassiti? Riportala in casa ma per qualche settimana tienila distante dalle altre piante sane e osserva l’evolversi della situazione.
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Dirada le bagnature delle tue piante
Una volta all’interno, bagna le tue piante secondo le esigenze d’ognuna. Ricordati di diradare le bagnature rispetto a quelle estive; in casa, infatti, le temperature sono minori rispetto a quelle che c’erano sul balcone nelle scorse settimane e il terreno si asciugherà più lentamente. Per evitare marciumi radicali e sofferenza, irriga le piante solamente a terreno asciutto o quasi. Controlla bene l’umidità all’interno del vaso, per farlo puoi aiutarti con il metodo del bastoncino di legno (basta una bacchetta del ristorante cinese avanzata), più efficace del dito.
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Non smettere di nutrirle
Anche se sta arrivando la stagione fredda e ora le piante staranno dentro casa, non interrompere le concimazioni. Le piante, infatti, non vanno in letargo e continuano a lavorare anche in inverno, anche se più lentamente. Puoi quindi continuare a dar loro del concime liquido o granulare specifico distanziando i trattamenti. Concimavi le piante ogni due settimane? Passa ad una volta al mese.
Come sempre però, l’osservazione è il metodo migliore per capire se si sta facendo la cosa giusta.
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Evita alle piante inutili stress
Il cambio di temperatura e di luce sono fattori stressanti per le piante che in risposta potrebbero rallentare molto la loro crescita e perdere numerose foglie. Per evitare che questo accada, una volta che le piante sono dentro casa, si può concimarle con un biostimolante biologico che le rafforzi e le protegga dagli stress. Nutribio N, sciolto nell’acqua di irrigazione, si è rivelato un valido aiuto perché stimola le radici (grazie a Osyr) e al tempo stesso velocizza il recupero della pianta dagli stress.
A meno che non sia strettamente necessario, rimanda i rinvasi alla prossima Primavera. Le piante saranno infatti in piena fase di risveglio e crescita, e soffriranno meno il cambio di terriccio e il rinvaso.
Le tue piante stanno perdendo ancora qualche foglia? Non ti preoccupare, la perdita di qualche foglia è normale e sintomo di adattamento. Abbi pazienza e vedrai che torneranno al loro splendore, pronte a rendere più bella la tua casa per tutto l’inverno.
Ora che sono dentro casa, goditi le tue piante! Il loro foliage, le fioriture, le venature…
Seguendo questi passaggi, potrai assicurare una transizione morbida per le tue piante, garantendo che continuino a crescere rigogliose anche durante i mesi invernali. Ricorda, ogni pianta è unica: osserva attentamente le tue amiche verdi e adatta le cure in base alle loro esigenze specifiche.
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